Usi transitori
Progetto proprio, in collaborazione con
Poco prima dell’apertura della sede della Fondazione Caterina Dallara, ha avuto luogo una fase speciale: quella degli usi transitori. Questo approccio, di origine francese, sta progressivamente affermandosi nei processi di rigenerazione urbana in Italia e consente di testare le soluzioni possibili, sperimentando concretamente ciò che risulta efficace e ciò che, invece, non lo è.
Si è trattato, dunque, di un passaggio fondamentale per costruire, insieme agli enti ed alle associazioni della Val Ceno, la modalità più adeguata per vivere questo spazio, definendone gli usi e le forme di gestione. L’intensa fase di sperimentazione si è sviluppata nel corso di alcune settimane, durante le quali i fruitori hanno animato gli spazi e dato vita a relazioni, testando la convivenza tra attività diverse, la gestione condivisa degli spazi, l’attivazione dell’aula studio in chiave collaborativa.
L’incontro conclusivo ha rappresentato, quindi, l’occasione per raccontare gli esiti del percorso.